Il Tumore in Occidente

Quello del seno è in tutto il mondo occidentale il primo tumore femminile per numero di casi e la sua incidenza è in costante crescita.  

Donne del Nord, donne del Sud

Purtroppo anche in Italia, che figura tra i paesi a maggior rischio con 30.000 nuovi casi ogni anno, e dove una donna ha una probabilità su 10 di ammalarsi nel corso della vita. Il rischio non è però omogeneo tra le diverse regioni italiane. Il cancro del seno sembra colpire decisamente più spesso al nord. Le donne calabresi hanno per esempio un’incidenza che è poco più della metà di quella delle donne settentrionali. Le donne del sud, soprattutto di alcune province rurali, paiono più protette, ma non si sa se a determinare la differenza siano le diverse abitudini alimentari (dieta mediterranea) o le diverse abitudini riproduttive. Infatti, più precocemente una donna ha avuto il primo figlio (e più figli ha avuto), minore appare il rischio di sviluppare un tumore del seno. Viceversa, le donne che non hanno figli sembrano più a rischio. Il tumore del seno appare correlato anche all’età (più interessate sono le donne oltre i 40-45), la familiarità (madri o sorelle colpite), l’esposizione a radiazioni in età infantile o adolescenziale. Il cancro del seno ha un pesante costo in vite umane (11.000 ogni anno nel nostro paese). Sotto il profilo economico - considerate 400.000 giornate di degenza ospedaliera, le terapie, i farmaci, gli esami e il tempo sottratto al lavoro - è stato invece stimato un costo annuo per la collettività pari a 2.000 miliardi di lire. Contro il tumore del seno - in prevenzione e in ricerca - vengono invece spesi attualmente non più di qualche decina di miliardi all’anno. Un’inezia.

Incidenza e probabilita'

Ecco una sintetica carta d’identità del tumore del seno: - incidenza: 30.000 nuovi casi all’anno, pari al 27 per cento di tutti i tumori femminili - mortalità: 11.000 decessi all’anno, pari al 18 per cento delle morti per tumore nelle donne - probabilità di ammalarsi nel corso della vita: 1 su 10 - probabilità di guarigione: 70-80 per cento se il tumore è diagnosticato precocemente - test per la diagnosi precoce: autopalpazione, controllo del medico, mammografia, ecografia - efficacia della mammografia: accertata per le donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni. Da valutare nelle donne più giovani - efficacia dell’ecografia: accertata nelle donne sotto i 50 anni. - frequenza dell’autopalpazione: ogni mese - frequenza degli esami medici e strumentali: annuale. Potrebbero guarire 8 donne su 10 Se la brutta notizia è che il tumore del seno è sempre più frequente, la buona notizia è che è sempre più curabile. Su tre donne che si ammalano oggi, due riescono a guarire. Un risultato impensabile soltanto 20 anni fa, quando la percentuale di guarigione non superava il 40 per cento. Fino agli anni Sessanta le donne colpite da un tumore al seno subivano la sua mutilazione, venivano pesantemente irradiate, avevano come effetto collaterale della terapia un gonfiore del braccio, dovuto ad un accumulo linfatico, in qualche caso sopravveniva addirittura una paralisi dell’arto

Tornare a vivere

Oggi grazie ai nuovi interventi conservativi e alle tecniche di chirurgia plastica, la donna operata ha una qualità della vita del tutto paragonabile a una donna sana, né va incontro a discriminazioni sotto il profilo estetico. Il progresso è sotto gli occhi di tutti ed è stato reso possibile dai passi avanti compiuti nel campo della ricerca clinica e di base, della prevenzione e della diagnosi, della terapia. Ulteriori passi avanti potrebbero essere compiuti grazie alle innovazioni ancora allo studio. Le donne italiane sono tra l’altro tra le meglio curate. Il recente studio “Eurocare” ha accertato come il cancro del seno sia attualmente curato con maggiori probabilità di successo in Italia che non in paesi come Francia, Germania, Gran Bretagna o Spagna. Ma già adesso contro il carcinoma mammario si potrebbe fare di più. Si potrebbe vincere più spesso. La possibilità di guarire sale infatti al 70-80 per cento se la diagnosi viene fatta precocemente, agli esordi della malattia. Gli esami per arrivare ad una diagnosi precoce ci sono e sono relativamente semplici da fare. Purtroppo sono ancora troppo poche le donne italiane che si sottopongono a controlli periodici del seno. Un esame prezioso come la mammografia, per esempio, viene attualmente eseguito da non più di 2-3 donne italiane su 10 che dovrebbero farlo. Una corretta diagnosi precoce del tumore del seno dipende oggi in larga parte dalle informazioni e dalla sensibilità al problema maturate dalle singole donne. Ecco tutto ciò che bisogna sapere per non farsi sfuggire il più piccolo indizio di un possibile tumore..